Come scegliere la merenda giusta per il proprio bambino?

In uno studio in cui venivano offerti spuntini golosi dopo il consumo di un pasto abbondante, nessun bambino ha saputo resistere alla tentazione. I risultati di questa ricerca evidenziano i rischi che si corrono per la salute quando un figlio è troppo sollecitato, dai genitori o dall’ambiente, alla fruizione di una merenda ricca di grassi o zuccheri.

Ergo…anche se hanno mangiato da poco un pasto sostanzioso, i bambini non rifiutano mai uno snack appetitoso.

Al contrario,i bambini piccolissimi hanno la capacità innata di misurare l’assunzione di nutrienti, regolandola istintivamente sulle sensazioni di fame o sazietà, ma già dai 3-4 anni, quando raggiungono la consapevolezza del valore gratificante del cibo, non è più così facile rifiutarne uno particolarmente “gradito” solo perché già sazi.

Secondo i ricercatori, l’unica arma per evitare di incorrere in cattive abitudini è quella di limitare le occasioni di consumo, di non offrire spuntini fuori orario, e di non forzare il bambino a finire colazione, pranzo o cena perché così facendo può perdere la spontanea capacità di regolare in autonomia l’assunzione del cibo.

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Su quale tipo di merenda ci dobbiamo orientare?

 

Lo spuntino deve rispondere a caratteristiche e necessità nutrizionali specifiche: deve essere bilanciato nelle sue componenti, evitare alimenti troppo grassi, troppo zuccherati o salati.

Ecco che tipo di merenda per un bimbo “sedentario”

Se nostro figlio passa molto del suo tempo a disegnare o a guardare la tv, non avrà ovviamente bisogno di uno spuntino altamente energetico, ma potrà essere sufficiente offrirgli un frutto, un biscotto – è importante leggere le etichette perché per esempio un solo frollino può apportare anche 50 kcal – e un bicchiere di latte vegetale.

Ecco che tipo di  merenda  per un bimbo “attivo”

Se gioca fuori casa o pratica uno sport si può aumentare il numero di biscotti fino a 3-4 o proporgli un panino piccolo. Ricordiamo inoltre di offrire come alternativa alla frutta fresca, la frutta secca o in guscio, e che si trovano in commercio yogurt che non devono essere necessariamente consumati con il cucchiaino, quindi pratici anche fuori casa.

Occhio all’etichetta..

 

Se la scelta cade su uno snack confezionato: le calorie non dovrebbero essere superiori a 200 e i grassi non devono superare i 7-8 g, prediligendo quelli prodotti con grassi sani, olio di oliva o burro. Va limitato il consumo di cracker e patatine, anche se cotte al forno, perché hanno un contenuto di grassi molto elevato.

Le merende confezionate offrono comunque il vantaggio di una garanzia assoluta in termini di igiene, anche se il loro uso dovrebbe essere saltuario. Ricordiamo sempre di offrire acqua ai nostri figli anche durante la merenda.

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