Dermatite Cani e Gatti: Addio con i rimedi naturali

dermatite

Mentre durante l’estate i cani e i gatti che possono uscire di casa vengono trattati con antiparassitari chimici o naturali, terminato il grande caldo la maggior parte dei nostri quattro zampe smette di ricevere la profilassi anti-pulci. Capita così di vedere nella stagione autunnale un aumento delle patologie della cute:

l’animale si gratta, continuamente o a scatti improvvisi, ha la pelle arrossata, presenta crosticine pruriginose intorno al collo, occhi e schiena, all’attaccatura della coda, nella parte interna della coscia, sull’inguine e sull’addome. Purtroppo tendono a grattarsi e a leccarsi insistentemente queste aree molto pruriginose, provocando escoriazioni o alopecie su cui possono svilupparsi infezioni.

DERMATITE DA PARASSITA OPPURE NO?

Come capire se l’origine della dermatite è da parassita o no. Se le pulci sono visibili, allora si tratta di Dermatite Allergica da Pulci (DAP). Se non si vede nessuna pulce, bisogna mettere il gatto o il cane sopra un telo o un foglio di carta bianchi, poi occorre spazzolarlo vigorosamente oppure passargli la mano contropelo in modo da far cadere forfora e altri residui che si trovano sul mantello. Se sul telo compaiono dei puntini neri o comunque scuri (come della polvere di caffè), allora potrebbero essere feci di pulci. Per esserne sicuri, basta raccogliere questi puntolini con una piccola pezza di carta igienica bagnata e strizzata e piegarla in due, in modo che i puntolini rimangano in mezzo ai due strati di carta umida. Se non si sciolgono potrebbero essere residui di terra, di carbone, ecc. . Se dopo pochi istanti, invece, si sciolgono lasciando un alone rossastro-marrone, allora si tratta proprio di feci di pulci. Iniziare subito la profilassi per liberare il nostro cucciola dalle pulci.

DERMATITE E RIMEDI NATURALI

Dopo aver eliminato i parassiti dal mantello, procedere con la pulizia dei luoghi in cui l’animale vive o riposa ( cucce, cesti, coperte, imbottiti e cuscini). Dopo aver passato aspirapolvere e ancora meglio, un un diffusore di vapore, spruzzare una miscela di acqua distillata e lavanda: è un ottimo disinfettante naturale.

Per rimediare alle infiammazioni della cute invece utilizzare la Viola del Pensiero (Viola Tricolor). Blocca la proliferazione batterica, dei funghi e svolge una decisa azione antinfiammatoria. Per le sue proprietà emollienti ed antipruriginose è quindi utilissima in tutti i casi di eczemi, orticarie e dermatiti.

2/3 gocce del suo estratto idroalcolico si possono applicare direttamente sulla cute. Dell’estratto secco si danno da mezza a 3 capsule al giorno, secondo la taglia dell’animale.

Soluzione più completa è il Poker Floreale.

In un flacone da 30 ml si deve versare acqua pura fino a raggiungere l’imboccatura del contenitore.

Poi aggiungere 2 gocce di ognuna di questi rimedi floreali (Bach):

Centaury – attenua la reattività allergica

Vervain– cura l’infiammazione

Agrimony– riduce il prurito

Walnut– aumenta la protezione contro tutte le influenze esterne

Del preparato si somministrano 4 gocce (una pipetta) 3/4 volte al giorno, direttamente in bocca, nel cibo o nell’acqua bevuta, per almeno 3 settimane. La stessa composizione può essere usata per lavare le parti irritate della cute.

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