Interpretazione Sogni: Lettera F

F

FABBRO

22 – 70

Nel Rig Veda il fabbro, Tvastar, è creatore del mondo. La figura ellenica di Efesto rende evidente l’idea che l’artefice del fuoco e dei metalli sia dotato di poteri occulti e misteriosi. Il fabbro è il maestro iniziatore, collegato al simbolismo del rosso, del sangue, della vita.

Significato psicologico. È la divinità demoniaca, la passione, che forgia la nostra personalità (Aeppli).

FAGIANO

28 – 87

Significato divinatorio. Assimilato alla gallina e al gallo, simbolo cinese della luce del giorno, predice in sogno salute, ricchezza, bei figli maschi. Mangiarlo è indizio di fortuna affettiva e di desideri esauditi.

FAGIOLI

9 – 24 – 36 – 80

Significato divinatorio. Sognare dei fagioli indica critica e diffamazione da parte di dipendenti.

In particolare: coglierli significa superamento di ostacoli, successo; mangiarli prevede liti; tagliarli, felici progetti per l’avvenire; piantarli, prosperità finanziaria; vederli fiorire, appagamento di ogni desiderio.

Fagioli bianchi indicano dolore; rossi, fortuna; verdi, alterchi, discussioni.

Significato psicologico. La scuola freudiana assimila i fagioli alla vulva.

FAGOTTO

9 – 69

Significato divinatorio. Menzogna, maldicenza.

FALCE

1 – 18 – 45

È legata, nella sua accezione positiva, al lavoro dei campi, quindi a Cerere (o Demetra), al raccolto; in negativo, è essenzialmente connessa al pianeta Saturno e alla morte, ma anche all’eliminazione dell’incertezza di tutto ciò che, inutile trascorso, deve lasciar spazio a energie nuove.

Significato divinatorio. Vedere la falce nelle proprie mani promette onore, lenta ma certa riuscita; in mano altrui sciagura. Falciare del grano maturo presagisce fortuna; immaturo, carestia, affari difficili. Falciare erba verde indica pericoli derivanti da relazioni affettive; secca, cattiva condizione di affari e finanze, debiti improrogabili.

FALCO

78 – 89

Il falco, l’uccello-anima, distintivo di Horus, simboleggia tutto ciò che è luminoso, solare.

Significato divinatorio. Vedere un falco che vola indica buone notizie; tenerlo in mano, stima; se sta consumando la preda, una piccola perdita.

FALEGNAME

6 – 7

Significato divinatorio. Vedere un falegname è indizio di buone notizie, ordine, fortuna. Lavorare in qualità di falegname promette piaceri.

FALLIMENTO

14 – 39

Significato divinatorio. Sognare di fare fallimento è cattivo segno; se però nel sogno si è arrestati, indica fortuna.

FALLO (vedi anche Organi sessuali)

15 – 21 – 23

Il fallo è rappresentazione di tutto ciò che è maschile, luminoso, Yang; simbolo di fecondità, rigenerazione, immortalità.

È il segno del potere, e sono infatti molte le divinità dotate di enormi genitali, fino al dio stesso rappresentato come fallo.

Significato divinatorio. Sognare il proprio fallo è presagio di ricchezza passeggera, perché esso cresce e poi si ritrae. Può denotare anche progetti segreti, povertà, prigionia.

Significato psicologico. Il fallo rappresenta tutto ciò che è attivo, creativo, vitale. Se nel sogno compare una donna munita di fallo, il sognatore cerca di mettere a fuoco il suo aspetto femminile. Nel sogno del fallo ligneo l’energia non è più esuberante a livello fisico quanto piuttosto a livello spirituale.

FAME (vedi anche Appetito, Mangiare)

32 – 38 – 68

Significato divinatorio. Aver fame promette ricchezza. Soddisfarla significa matrimonio.

FAMIGLIA (vedi anche Genitori)

55 – 58

Significato divinatorio. Se i genitori sono vivi, questo sogno promette notizie; se sono in collera, prossima punizione; se sono vivi ma nel sogno appaiono malati, pericolo di minaccia. Veder crescere la propria famiglia è indizio di nuovi progetti.

Significato psicologico. Il familiare visto in sogno può rappresentare sia se stesso che il proprio archetipo. La morte onirica dei familiari segnala che è giunto il momento di staccarsene: ucciderli simbolicamente smaschera un esasperato bisogno di indipendenza, un tentativo di rimuovere un ostacolo che impedisce la crescita. La scuola freudiana vi ravvisa un desiderio di morte del familiare, anche non attuale ma esistito nell’infanzia, probabilmente causato dal complesso edipico.

FANGO (vedi anche Melma)

82 – 83

Significato divinatorio. Essere schizzati o ricoperti di fango è indizio di maldicenza e malattia. Rotolarvisi significa povertà.

FANTASMA (vedi anche Spettro)

10 – 18

Significato divinatorio. Indica in genere ristrettezze e pericolo. In particolare, vedere un fantasma bianco dal bel viso prevede consolazione; nero e sporco, tentazione, dolore e tradimento. Esserne perseguitati esprime afflizione, pene.

Significato psicologico. Il fantasma rappresenta quella parte della personalità che l’Io cosciente non accetta e che, attivata, appare sotto forme terrorifiche evocatrici di stati angosciosi.

FANTINO (vedi anche Cavaliere)

22 – 90

Significato divinatorio. Il sogno promette alla donna un ottimo matrimonio, agli uomini fortuna.

Se però il fantino appare privo della sua cavalcatura, il presagio è rovesciato.

FARFALLA

13 – 14

È simbolo della donna leggera e incostante, ma anche della rigenerazione; della metamorfosi, dell’incorporeità e, per i Greci, dell’anima.

Le ninfe dei boschi e le fate spesso possiedono ali di farfalla.

I Turchi credono che i morti possano ritornare sotto queste spoglie, e fanno quindi attenzione a non ucciderle.

Significato divinatorio. Amori incostanti, affari fluttuanti, abbandono di falsi amici.

FARINA

11 – 19

Significato divinatorio. La farina è triste indizio di morte nel vicinato. Macinarla fa temere perdite finanziarie, ma vederla macinare da altri è presagio di felicità e ricchezza. Esserne coperti denota ottimi affari. Setacciare della farina indica visite. Impastarla assicura a chi sogna che sarà un buon genitore.

FARO

30 – 74

Significato divinatorio. Anticamente simbolo di luce e sole, oggi di salvezza nella notte, il faro consiglia di diffidare dai falsi amici, ma al contempo rassicura il sognatore: le sue imprese avranno successo.

Significato psicologico. Riprendendone il simbolismo, si attribuisce al faro il significato di centro di orientamento psichico. Per la sua forma fallica, il freudismo lo identifica con l’organo maschile.

FATA

9 – 47

La fata, il personaggio benefico dell’infanzia che non finiva mai di stupirci trasformando zucche in carrozze, è l’archetipo della madre bellissima, protettiva, consolatrice. Accompagna l’eroe (o l’eroina) dalla nascita, lo guida, lo soccorre, lo consola fino all’esaudimento dei suoi desideri: le nozze, il Regno, ovvero la conquista dello stato adulto. La fata rappresenta la sapienza, il potere soprannaturale dell’anima umana, cui si può attingere solo dopo varie prove, fatiche, situazioni in cui si è dimostrata la propria maturità psichica e spirituale.

Significato divinatorio. Vista in sogno, la fata è promessa di desideri esauditi, come nelle fiabe.

FATICA

37

Significato divinatorio. Ottimo sogno di riuscita e ricompensa.

FAVE

75 – 77

Le fave erano il cibo che i Greci destinavano ai morti e offrivano a Demetra, ma soprattutto quello che dedicavano a Kore, per sei mesi all’anno regina degli Inferi e moglie di Plutone.

Significato divinatorio. Querele, liti, malattia. Ciò corrisponde alla realtà, perché in particolari condizioni, le fave possono causare gravi alterazioni della struttura ematica.

FAZZOLETTO

4 – 70

Significato divinatorio. Vedere un fazzoletto è indizio di visite; perderlo assicura gioia, profitto. Un fazzoletto colorato è indice di incostanza; bianco, di innocenza. Alla donna sposata promette la nascita di due gemelli; alla nubile, invece, il matrimonio.

FEBBRE

13 – 19 – 28 – 78

Significato divinatorio. La febbre è indizio di tradimento da parte di amici.

Significato psicologico. Come nel linguaggio comune, la febbre è qui sinonimo di violenta passione.

FECI (vedi Escrementi)

FEGATO (vedi anche Fiele, Itterizia)

45 – 46

Gli Etruschi vedevano nel fegato

il riflesso del fato, e lo dividevano minuziosamente in settori che consultavano fino nei particolari più insignificanti per determinare il futuro. Organo attribuito al pianeta Giove, in Cina è considerato la causa dell’ira.

Significato divinatorio. Forse proprio a causa di questa identità suggeritaci dall’estremo Oriente, il fegato non costituisce un bel presagio. Vederlo, infatti, denota perdita di ricchezza e tesori; per un malato, è indizio di morte e prossima rovina. Mangiarlo prospetta sofferenza, mutamento di casa e fortuna; cucinato come pietanza, pericolo.

Il fegato dei nemici assicura vittoria e arricchimento a loro spese. Se appartiene a un animale cornuto, promette successo, impieghi, dignità.

FELICITÀ (vedi anche Allegria)

25

Significato divinatorio. Se è credibile che, come afferma il Talmud, “i sogni si avverano al contrario”, sognare la felicità apporta angoscia e dolore. Il presagio risulta attenuato allorché il sognatore si trovi già nei guai al momento del sogno.

FERITA

11 – 12

Significato divinatorio. Sognare di essere ferito di pugnale significa pericolo di subire attacchi oppure un operazione chirurgica; di spada, invece, promette benefici. Se la ferita è provocata da sconosciuti, sorgeranno problemi inaspettati; se però guarisce in fretta, indica che il sognatore riemergerà dai guai grazie alle proprie forze. Se è provocata da persone note, prevede eredità.

Una ferita sul petto promette vantaggi, mentre sul dorso fa temere prigionia ed effettivo pericolo di morte violenta. Ferite alle braccia denotano cattivi affari.

Essere ferito da animali avvisa il sognatore circa la presenza di amici maliziosi e poco affidabili. Procurare una ferita in sogno apporta perplessità e tristezza; significa inoltre che ingiusti sospetti cadono su un amico.

Per una donna, vedere il marito ferito presagisce disgrazia; pugnalarlo o essere pugnalata le promette eredità o, se coniugata, la nascita di un figlio. Una ferita sanguinante corrisponde a vanità, a esagerata esaltazione delle proprie capacità. Medicare una ferita indica che i servigi prestati saranno ricambiati con amore.

Significato psicologico. I riti di passaggio dell’adolescenza presso le popolazioni tribali africane e australiane prevedono spesso, fra le altre pratiche, l’apertura di una ferita sul fallo che, così equiparato alla vulva, pone l’iniziando in una condizione indifferenziata e perfetta di androgino da cui sorgerà al termine del complesso rituale il maschio adulto. Il freudismo riprende questa tematica assimilando le ferite all’organo femminile: all’uomo può suggerire il timore dell’impotenza, della castrazione. Una ferita con emorragia corrisponde alla deflorazione e al mestruo.

FERRO

25 – 58 – 75

Il metallo connesso al pianeta Marte (resistente, robusto, forte arma di attacco e di difesa) rappresenta – basta pensare al detto “tocco ferro” – una simbolica protezione contro la sventura.

Significato divinatorio. Vedere o comprare del ferro da uno straniero significa, secondo il criterio del rovesciamento del simbolo, perdita, sfortuna. Lavorarlo corrisponde a liti, processi.

Rosso, in relazione al pianeta che lo domina, l’iroso e belligerante Marte, fa pensare a cattivi presagi. Freddo, segnala invece lutti.

Il ferro da cavallo promette viaggi.

FERROVIA (vedi anche Treno)

34 – 62

Significato divinatorio. In sogno, la ferrovia è promessa di affari propizi; se però il treno si ferma, o se la ferrovia appare interrotta, segnala divorzio, sfortuna.

Un incidente ferroviario presagisce ostacoli. Viaggiare in treno con la fidanzata assicura felicità e fortuna.

FESTA

2 – 49 – 70

La festa, che coincide sempre con il rito, è il momento in cui un evento mitico, religioso o leggendario ridiventa reale riattualizzando un tempo ormai fuori dal tempo. Perché un giorno dell’anno possa considerarsi “festa”, deve rompere con gli schemi della normalità (abiti diversi, pranzo più ricco, cerimonia pubblica, sospensione del lavoro e, nell’antichità, persino identità tra schiavi e padroni). Clima di festa significa, allora, innanzitutto clima di attesa, di gioia – una gioia che si riflette anche nell’interpretazione di questo elemento onirico.

Significato divinatorio. La prigionia di una morale inibitrice e castratrice di qualsiasi gioia terrena ha portato a rovesciare il significato propizio del sogno. Partecipare a una festa indica oggi mete non raggiunte, litigi fra amanti, figli disobbedienti e ribelli.

FIABA

62

Significato divinatorio. La fiaba, in sogno, promette gioia a tutti. Raccontarla è ottimo presagio per un uomo; alla donna assicura profitti; ai giovani, speranza; ai vecchi, felicità.

FIACCOLA (vedi Torcia)

FIAMMA (vedi anche Fuoco, Incendio)

12 – 29

Significato divinatorio. Simbolo della trascendenza, la fiamma promette in sogno serenità interiore e, a detta di qualche chiave, il rinvenimento di un tesoro, profitti. La fiamma che si spegne presagisce al contrario alterchi, querele, disgrazie, e persino prigionia.

Interpretazione medica. Tutti i sogni che comprendono luci, bagliori, fiamme, indicano nel dormiente un eccessivo abbassamento dei valori della pressione sanguigna.

FIAMMIFERO

65

Significato divinatorio. Il fiammifero è promessa di ricchezza e di guadagno, ma se lo si impiega per accendere una candela consiglia il sognatore a diffidare della moglie.

Significato psicologico. La forma del fiammifero e la sua capacità di accendersi quando lo si strofina, suggeriscono un’immediata analogia con l’organo sessuale maschile.

FIANCO

5 – 30 – 44

Significato divinatorio. Intuitivamente, la tradizione attribuisce all’immagine onirica dei fianchi larghi il presagio di facile maternità. Fianchi stretti denotano invece dolore, perdita di figli.

FIASCO

10 – 47

Significato divinatorio. Il fiasco indica brevi viaggi, perdite causate da negligenza.

FICO

41 – 65

La forma tondeggiante del frutto unita al lattice bianco che cola dai piccioli fa immediatamente connettere il fico al grembo, alla maternità. La leggenda della fondazione di Roma vuole infatti che i due gemelli capostipiti della romanità siano stati allattati dalla lupa sotto un fico. E in certi paesi vige ancora la consuetudine di seppellire la placenta dopo il parto tra le radici dell’albero. È curioso notare che, mentre in India il fico è pianta dalla natura marcatamente spirituale (Buddha ottenne l’illuminazione seduto ai suoi piedi), e fra gli Ebrei designa l’albero della conoscenza, i Greci lo collegano invece al peccato, al caos e alla morte: Dioniso, all’ingresso dell’Ade, colpisce con del legno di fico chi abbia osato arrogarsi il potere divino.

Significato divinatorio. I fichi nella loro stagione assicurano fortuna e felicità; fuori stagione, sfortuna e dolore. Mangiarne è presagio di dissipazione di finanze. Freschi e maturi indicano felicità; secchi, una fortuna che va scemando. Mangiare i frutti spiccandoli direttamente dall’albero promette piaceri amorosi.

FIDANZATO (vedi Partner)

FIELE (vedi anche Fegato, Itterizia)

3 – 39

Significato divinatorio. In analogia con l’ira, di cui è l’emblema, vedere del fiele in sogno è indizio di litigi, malattie, perdite al gioco, attacchi di ladri.

FIENO

17 – 26

Significato divinatorio. Il fieno profumato è indizio di un grave incidente; maleodorante, di perdita di affetti; in balle, promette onore, successi.

FIGLI

1 – 89 – 90

Artemidoro considera i figli del sognatore apportatori di affanni e dolori; i figli altrui, invece, purché graziosi, costituiscono un ottimo auspicio.

Significato divinatorio. Una figlia bella denota amici interessanti; brutta, rara devozione. Un figlio indica lavoro; in particolare: parlargli significa danno; abbracciarlo, notizie; malato, assicura al sognatore lunga vita. Figli e figlie insieme sono pronostico di dolce voluttà.

FILO (vedi anche Matassa)

40 – 60

È il simbolo del legame sottile e impalpabile – come quello che univa Arianna a Teseo chiuso nel labirinto. Il filo si assimila alla vita stessa filata dalle Parche, e recisa nell’ultimo istante prima della morte.

Significato divinatorio. Il filo rappresenta nel sogno un segreto impenetrabile. Svolgerlo corrisponde a segreto svelato; tagliarlo denota intrighi, misteri; dividerlo prevede scoperta di un dono. Un filo d’oro segnala successi ottenuti con mezzi poco leciti; d’argento, intrighi scoperti.

Significato psicologico. Se il labirinto di Teseo altro non rappresenta che i bui recessi dell’inconscio, il filo costituisce la conoscenza che permette di ritrovare la Luce. Può simboleggiare anche tensione; incertezza (“essere sulla corda”, “sul filo del rasoio”).

FINESTRA

79 – 89

Significato divinatorio. Vedere una finestra chiusa segnala imbarazzo. Una finestra aperta significa che il sognatore sarà considerato con favore da molti. Sognare di gettarsi o cadere da una finestra è un serio avvertimento: predice incidenti, spiacevoli novità. Attraversarla, che si sarà danneggiati. Salire attraverso una finestra indica litigi, ira; discenderne, inganni, progetti poco solidi.

Significato psicologico. La finestra rappresenta il varco attraverso cui la coscienza giunge a illuminare l’inconscio: si tratta insomma degli occhi dell’anima. Aprirla equivale a dar libero sfogo alle richieste dell’inconscio. Per il freudismo, che assimila la finestra alla fessura vaginale, l’apertura corrisponde alla deflorazione.

FIORI (vedi anche le singole voci: Rosa, Viola ecc. e Mazzo)

20 – 82

Tutto è racchiuso nei fiori: la primavera, la bellezza, e insieme a essa la fugacità delle cose, l’eternità legata all’immagine del Centro. Esso diviene il loto buddhista simbolo dell’indistruttibile: il fiore d’oro, il fiore dell’anima.

Significato divinatorio. Simbolo estremamente positivo, il fiore condensa nel sogno i presagi più felici che si potrebbero sperare: la gioia, il successo, l’amore. In particolare: cogliere dei fiori promette profitti; vederli, gioia. Un mazzo prevede un’allegra riunione di parenti e amici, un’offerta d’amore; ma il pronostico si rovescia se i fiori appaiono appassiti: in questo caso segnalano noie, oppure, se non sbocciano nella giusta stagione, difficoltà leggere se sono bianchi; più serie, se sono gialli; grandissime, se sono rossi. Calpestare dei fiori rivela ribellioni contro le convenzioni sociali. Anche il colore del fiore svolge un certo ruolo nella divinazione, perché la combinazione del simbolismo cromatico con quello generale del fiore dà adito a nuove interpretazioni: fiori bianchi indicano castità; blu, religiosità; verdi, speranza; gialli, gelosia; rossi, malefizio; neri, lacrime; multicolori, invidia. Alle varie specie è attribuito un diverso significato in analogia col linguaggio dei fiori: l’orchidea, per esempio, indica grande passione; il lillà, amori giovanili; la peonia, comportamento deplorevole; la pervinca, nuovo incontro con una persona cara; il tulipano, consiglio da prendere attentamente in considerazione; il giglio, innocenza; la rosa (esclusa la varietà gialla), matrimonio; la margherita, lacrime.

Significato psicologico. Nella scuola freudiana il fiore è l’organo genitale femminile e, per analogia con il fiore spezzato, la verginità; con la circolarità, invece, l’utero, il grembo. Ma offrire dei fiori può rivelare antagonismo e desiderio di morte verso qualcuno. Nella psicanalisi junghiana, rappresenta l’anima e la sua continua ricerca di perfezione (il fiore d’oro), i buoni sentimenti, la virtù, la speranza in giorni migliori, ma anche la brevità del passaggio umano sulla Terra, rafforzata dalla caducità della forma esteriore. Il fiore azzurro è l’emblema sovrano della ricerca mistica.

FISCHIO

52

Significato divinatorio. Calunnia, preoccupazioni fondate.

FIUME (vedi anche Bagno, Cascata)

13 – 22

Anticamente i fiumi erano le divinità tutelari della città (parecchi grandi centri abitati sorgono nel punto di confluenza di due corsi d’acqua); e avevano il potere di prevedere il futuro e di assumere forme umane o animali.

Questo motivo si ritrova piuttosto comunemente nelle fiabe, dove li si ode mormorare “chi beve quest’acqua diverrà un cane”, o “un capriolo”, e così via. È simbolo dello scorrere del tempo, della vita che perennemente fluisce, della fecondità, della fertilità: il fiume Acheloo, in Grecia, è padre di ben tremila figli. La piena ne rappresenta l’aspetto distruttivo, ma anche qui si tratta di una morte cui fa seguito la rinascita, perché la fanghiglia residua aumenterà la produttività della terra.

Il fiume da attraversare assume la colorazione negativa di impedimento, di ostacolo; può anche costituire un emblema di separazione, come nel caso dei fiumi infernali (l’Acheronte e lo Stige) che corrono a segnare il confine tra due mondi e associano a sé la figura del traghettatore intransigente nei confronti di chi ha l’accesso vietato. Ma il grande significato del fiume rimane racchiuso nella tematica della purificazione, della rigenerazione. Si dice in India: “chi nel Gange abbandona la vita, direttamente sale al Cielo”. Come nessun’altra, l’acqua del fiume, pulita e dinamica, viva, possiede il potere di lavare, di eliminare le macchie (i primi riti battesimali si svolgevano nel Giordano); qualche volta l’acqua fluviale è associata anche all’abbandono e all’oblio.

Significato divinatorio. Il corso del fiume simboleggia la vita del sognatore: lento e calmo, presagisce una vita facile; la presenza di scogli rivela difficoltà. Un fiume a carattere torrentizio annuncia un’esistenza sconvolta; se straripa, fa temere pericoli; in secca, povertà; fangoso, affari difficili, ingarbugliati; cadervi denota sfortuna; esserne trasportati, suicidio. Annegare in un fiume è presagio di matrimonio con una ragazza pura e buona. Nuotarvi denota pericoli causati da una donna possessiva. Lasciarsi lambire i piedi dall’acqua è invece brutto indizio di malattia, di processi, di protezioni inutili. Camminarvi al di sopra promette elevazione.

Un fiume chiaro e tranquillo è ottimo presagio per giudici e viaggiatori e promette fra l’altro un matrimonio felice; se invece è agitato e turbolento, pronostica minacce, disgrazie; torbido, liti e disturbi. Come per Artemidoro, un fiume chiaro che entri in casa annuncia la visita di grandi personaggi che vi apporteranno fortuna; sporco, ammonisce di far attenzione ai nemici, che cercheranno con litigi e calunnie di danneggiare il sognatore. Se sul fiume naviga un battello ciò è presagio di buona fortuna.

Significato psicologico. Secondo la psicoanalisi junghiana il fiume rappresenta la vita, il destino. Se il sognatore si trattiene sulla riva, denota un certo timore di gettarsi nella mischia dell’esistenza. Se qualcosa di piacevole attrae il sognatore sulla sponda opposta, ciò suggerisce che, per raggiungere la meta, egli dovrà superare delle prove (il guado) e imparare a dominare le correnti dello spirito. La psicoanalisi freudiana assimila invece il fiume al padre, al maschio, perché come l’aratro segue il solco, così il fiume segue il proprio letto.

FLAUTO (vedi anche Strumenti musicali)

14 – 30 – 53

Lo strumento di canna dalla forma evidentemente fallica (in cui il freudismo ravvisa l’analogia col membro virile) è collegato anche dal mito a un significato erotico. Narra Ovidio di come Pan, la divinità itifallica dai piedi o dalla testa di capro, incarnazione della sessualità maschile ben conosciuta fra gli dei per le sue orge sfrenate e i suoi amori, ambisse a sedurre la bella ninfa Siringa, figlia del dio fluviale, che si era consacrata a Diana. La ninfa invocò allora il padre che la accolse in sé trasformandola in un canneto. Pan, disperato, tagliò la canna e costruì il primo flauto della storia.

Il flauto, dal suono estatico e fiabesco, non si limita però a un ruolo esclusivamente sessuale, ma è in relazione anche con il simbolismo della canna e dell’acqua, dell’amore e del dolore.

Significato divinatorio. Udirlo presagisce felicità familiare, amore; suonarlo, tristezza – la stessa che Pan sperimentò alla vista della fanciulla amata trasformata per sempre in un canneto.

FOCOLARE (vedi anche Fiamma, Fuoco)

37 – 50

Simbolo tipicamente familiare, grazie all’unione dei significati del fuoco e del recinto allude rispettivamente al maschile e al femminile, all’armonia della coppia. Il focolare era consacrato a Estia, la dea greca che optò per la rinuncia all’amore in cambio del ruolo di centro della casa, cui viene destinata l’offerta del primo boccone di ogni pasto. Al focolare si usava presentare il neonato il terzo giorno dopo la nascita, nel momento dell’attribuzione del nome proprio.

Significato divinatorio. Si attribuisce al focolare il significato di gioia domestica e di fecondità, forse suggerito dall’usanza battesimale. Un camino in cui arda un fuoco vigoroso promette fortuna, ma se la fiamma è eccessivamente prorompente annuncia cambio di residenza. Il focolare spento regala dispiaceri. Accenderlo equivale a dilapidazione finanziaria.

Significato psicologico. Anche in questo ambito il focolare è emblema di equilibrio domestico.

Interpretazione medica. Il motivo del focolare, come altri visioni luminose, segnala la presenza di ipotensione e stati febbrili.

FOGLIA

4 – 5

Significato divinatorio. Simbolo di felicità in Cina, la foglia sembra avere conservato questo significato anche nella nostra tradizione: se è verde, promette gioia. Foglie che cadono presagiscono malattia pericolosa, oppure malinconia. Ma se, pur cadendo, rimangono verdi, denotano un viaggio per mare.

FOLLA (vedi anche Gente, Popolo)

7 – 90

Significato divinatorio. Vedere una folla in sogno prevede visita inopportuna; trovarvisi in mezzo, abbandono.

Significato psicologico. La folla rappresenta gli altri, i valori collettivi, l’opinione pubblica. Può indicare una persona che tenta di mimetizzarsi uniformandovisi. Perdervisi segnala il desiderio di passare inosservati.

FOLLIA (vedi anche Manicomio)

4 – 6 – 55

Significato divinatorio. Essere pazzo, come annuncia l’omonima carta dei Tarocchi, assicura felicità, longevità, piacere, favore di personaggi in vista. Alle donne promette il matrimonio e alle coniugate gravidanza. Vedere dei pazzi denota invece tristezza.

Significato psicologico. Il pazzo rappresenta, secondo la psicoanalisi junghiana, un contenuto psichico impetuoso e fastidioso.

FONTANA

50 – 51

L’acqua sorgiva, l’acqua di vita e giovinezza, così cara alle fiabe, è la forza vitale capace di operare guarigioni o persino resurrezioni. Il 13 ottobre i Romani festeggiavano con vino e cesti di fiori le Fontinalia, una festa interamente dedicata alle fonti (Castalia, Aretusa), datrici di rigenerazione, di vita, di purificazione, di giovinezza.

Lo stesso simbolismo è attribuito alla fontana da Artemidoro, per quanto riguarda i sogni. Il motivo simbolico della fonte è passato anche attraverso il cribbio della tradizione cristiana, che lo ha inglobato con la fede nelle fonti sgorgate per miracolo, dotate (si dice) di poteri taumaturgici.

Significato divinatorio. Sempre positivo: la fonte che zampilli nell’abitazione del sognatore significa onori e profitti; disseccata, al contrario, denota povertà. Attingervi fa prevedere un cambiamento di residenza.

Significato psicologico. Chiaramente femminile, la fonte indica in questo contesto la madre, il grembo, una donna in particolare.

FONTE (vedi Fontana)

FORBICI

3 – 8 – 65 – 82

Il simbolismo delle forbici si avvicina a quello della croce (e infatti aperte conoscono, in bassa magia, largo impiego sotto questo aspetto).

Vi si può annettere però anche un concetto di scissione, separazione, suggerito dalla loro stessa funzione.

Significato divinatorio. I presagi forniti dall’immagine delle forbici appaiono fedeli al suddetto simbolismo; indicano infatti dolori affettivi, problemi tra innamorati, divorzio, affari troncati bruscamente.

FORCA (vedi anche Impiccato)

3 – 4 – 24 – 64

Significato divinatorio. Esservi appeso pronostica successo, buon impiego, matrimonio felice.

Vedere un impiccato indica infortunio e danno; ma per chi è malato il presagio appare rovesciato, e promette consolazione. Appendervi qualcuno segnala collera di breve durata.

FORESTA (vedi Bosco)

FORMAGGIO

2 – 39 – 52 – 78

Significato divinatorio. Il formaggio fresco prevede contrarietà, tradimento, perdita dell’amante; avariato, malattia; tagliare del formaggio presagisce un’operazione chirurgica; mangiarne esprime rabbia.

FORMICA

22 – 58

Le formiche, le instancabili operaie della terra sacre a Cerere, si prestavano un tempo a una sorta di divinazione: se ne apparivano molte, questo era sfavorevole presagio di debolezza e impotenza. La formica simboleggia la piccolezza dell’uomo di fronte al cosmo: sua caratteristica, come ci ricorda la celebre fiaba di La Fontaine (che la contrappone alla spensierata e irresponsabile cicala), è l’attività, l’industriosità, la prudenza – che può però trasformarsi, al negativo, in venalità ed egoismo.

Significato divinatorio. I presagi odierni appaiono rovesciati rispetto all’antichità: mentre allora molte formiche erano di cattivo augurio, oggi assicurano che tutto va per il meglio, essendo favorevoli alla salute del sognatore. Promettono anche un matrimonio con una persona industriosa, amante del lavoro. Una moltitudine di formiche che invade il mobilio è presagio di prossima nascita di figli. Sul capo del sognatore, prevede però malattia mortale o grave infermità. Su un cadavere, rimprovera il sognatore per la sua inattività. Nell’orecchio, indica la morte. In analogia con la tradizione degli antichi, la formica può segnalare anche litigi, rottura di rapporti, incidenti, avarizia; formiche alate prospettano viaggi pericolosi. Calpestare delle formiche diffida il sognatore dal distruggere la propria fortuna. Esserne punto equivale a disgrazia.

Significato psicologico. Le formiche simboleggiano le persone fastidiose e moleste, e in particolare i fratelli, probabilmente (specie a livello inconscio) sempre vissuti nell’infanzia come tali.

Interpretazione medica. Sognare delle formiche è probabile indizio di un’eruzione cutanea.

FORNO (vedi anche Infornare)

8 – 90

Il forno, l’Atanor degli alchimisti, è l’immagine della madre, del grembo, entro cui ciò che è acerbo e crudo conquista lo stato di maturità.

Significato divinatorio. Simbolo di fecondità, questo sogno prevede agi e ricchezza; se è acceso, significa abbondanza; se è molto caldo, mutamento di residenza. Il pane che sta cuocendo nel forno è indizio di impedimenti e disturbi. Essere infornato segnala scandalo, ma anche gioia.

FORO

39 – 56 – 65

Il foro corrisponde, per analogia, alla fecondità: le donne sterili usavano portare appese al collo delle pietre, come talismano che per effetto della magia simpatica, le aiutasse a concepire. Il foro può corrispondere anche all’apertura del mondo terreno verso il sottile.

Significato divinatorio. L’interpretazione moderna non ha conservato nulla di questo pregnante simbolismo; molto realisticamente, afferma che avere un foro negli abiti denota debiti. Cadere in un foro segnala compagnia inadatta al sognatore.

Significato psicologico. È chiaramente connesso, in macroscopica analogia, con la vagina e con la nascita. Se è fangoso, denota però il retto. Essere in un buco corrisponde a una situazione di stallo: il sognatore si trova, come si suol dire, nei guai.

FORTEZZA (vedi anche Castello)

16 – 46

Significato divinatorio. La fortezza è pronostico di discordia familiare, di perdite e di disperazione. Esservi rinchiusi indica progetti falliti; rinchiudervi altri, fortuna.

Significato psicologico. La fortezza è l’emblema dell’isolamento psichico, la roccaforte inespugnabile contro gli attacchi esterni; rappresenta in particolare la femminilità della donna, il corpo femminile protetto dagli attacchi del maschio. Nel suo aspetto negativo, indica chiusura, regressione, prigionia.

FORZA

46 – 82

L’undicesimo arcano dei Tarocchi rappresenta una Vergine nell’atto di domare un leone, ossia di sottomettere, senza tuttavia eliminarle, le irruenti ma preziose forze dell’inconscio. La forza applicata alla sottomissione degli istinti deve risultare quindi ferma ma non letale, perché essi, debitamente incanalati, possano trasformarsi negli utili strumenti della nostra evoluzione.

Significato divinatorio. La tradizione sembra aver assimilato questo concetto: mentre una forza razionalmente applicata promette felicità, se è esasperata segnala scacco per l’amante e morte per il malato.

FOSSO (vedi anche Ruscello)

8 – 58 – 62

Significato divinatorio. In genere di cattivo auspicio, presagisce pericoli, disgrazie, matrimonio infelice. Il sognatore sarà vittima di furti, perdita di beni. Saltare il fosso (come suggerisce il detto “fare un saltafosso”) è avviso di tradimento e di inganno, e lo stesso significato ha anche l’attraversarlo mediante un asse.

Cadervi promette amore – ma anche perdita di processi, temerarietà, cattive notizie. Scavarlo annuncia debiti.

Significato psicologico. Il fosso rappresenta l’aspetto materiale (peccaminoso) della personalità. Secondo il freudismo, il grembo, i genitali.

FRAGOLA

16 – 20 – 29 – 81

Significato divinatorio. Vedere delle fragole promette guarigione, guadagni inattesi; mangiarne, profitti, felice matrimonio allietato dalla nascita di molti figli.

FRATE (vedi Abate, Monaco)

FRATELLO

72 – 89

In sogno come nelle fiabe (invidiosi, malvagi, ingrati), i fratelli sono connotati molto negativamente, riflettendo probabilmente quell’atteggiamento diffidente nei confronti del nuovo venuto che è proprio dell’infanzia.

Significato divinatorio. L’immagine onirica dei fratelli segnala furto, ipocrisia; quella delle sorelle gelosia, discordia. In particolare: per chi è coniugato vedere il fratello è indizio di tradimento; per gli scapoli, di prossimo matrimonio. Uguale presagio per chi sogni di ricevere una lettera da questi. Veder morire i fratelli promette gioia, profitto, longevità; litigare con loro, dispiaceri e preoccupazioni.

Significato psicologico. Il fratello, scrive Jung, costituisce per l’uomo l’alter ego; per la donna, l’aspetto interiore maschile.

FRECCIA (vedi anche Arco)

21 -33 – 84

La freccia del Sagittario, scagliata verso l’alto, è segno della tensione in direzione dello spirito ma anche dell’ansia di evasione, dell’attrazione per ciò che è straniero e arriva da lontano. Il significato della freccia non si arresta però qui, e neppure al simbolismo solare di raggio (conferitole dal fatto di essere maneggiata da Apollo): la freccia è infatti anche il fallo, la conquista, la penetrazione, l’aggressività, l’amore (la freccia di Cupido).

Significato divinatorio. È da questo aspetto del simbolo freccia che sembra derivare il significato divinatorio del sogno: lanciarla significa ambizione; vederla saettare in aria, attività; esserne feriti, litigio, dolore, perdita finanziaria. Secondo le chiavi gitane, la freccia è anche indizio di critiche dannose.

Significato psicologico. Si attribuisce alla freccia un significato di orientamento (indica la direzione) di scelta, decisione, realizzazione. Come simbolo fallico, si associa all’idea della conquista, della penetrazione. È emblema di conflitti interiori.

FREDDO

10 – 32 – 77

Significato divinatorio. Freddo come solitudine, come Saturno, come bisogno d’amore. E il sogno sembra voler appagare questo desiderio con un presagio felice: una persona cara e assente sta tornando dal sognatore.

FRUSTA

15 – 21 – 67

Ecate, dea connessa alla fertilità, stringe fra le mani la frusta. Lo stesso attributo è proprio di Osiride, il dio solare egizio, perché la frusta, come sintesi del cappio dello scettro, incarna il simbolo della dominazione e della supremazia.

La frusta veniva fatta roteare a Roma durante le Lupercalia, le feste del 15 Febbraio, dai Luperci (sacerdoti) completamente nudi, per conferire fecondità alle donne incontrate per strada. Le frustate esprimono anche un concetto di perfezionamento e di incitamento a migliorare: dopo una caccia infruttuosa vigeva, in Grecia, l’usanza di frustare la statua di Pan perché il dio fosse incentivato ad aiutare maggiormente i cacciatori alla prossima occasione. Appesa vicina al letto la frusta era anche strumento di liberazione da incubi ed ossessioni.

Significato divinatorio. La tradizione, spogliata la frusta del suo aspetto fallico fecondativo e di quello correlato all’incitamento verso la perfezione, ne ha conservato solo quello punitivo legato alla colpa e al dolore: per una donna, denota dolori domestici causati da parenti e prove nel matrimonio; per un uomo, ha all’incirca lo stesso significato; sposerà una donna trasandata che trascurerà casa e marito.

Comprare una frusta promette piaceri per gli altri, dolori per il sognatore. Perderla è indizio di profitti e guadagni.

FRUTTA (vedi anche le singole voci: Albicocca, Arancia, Ciliegia, Fragola, Mela, Pera, Pesca, Prugna)

9 – 17 – 20 – 70

Comune a tutta la frutta è il significato di fecondità, suggerito dalla forma tondeggiante in analogia col grembo e col seno. A questo, di base, si associano nei vari frutti simbolismi diversi, peculiari, per ogni tipo. Per esempio, l’uva indica prosperità; il cocomero, fertilità; la prugna, immortalità, e così via.

Significato divinatorio. Il frutto è fra i doni della terra il più appagante, il più ambito per i sensi: gusto, tatto, vista, odorato vi sono tutti fortemente coinvolti. Oltre a ciò, il simbolismo evidentemente sessuale accenna alla soddisfazione psichica di desideri erotici.

Visto in sogno seguendo questa traccia, promette felicità amorosa, piaceri, desideri esauditi. Fuori stagione, è però indizio di dispiaceri, dissidi e malattia.

Il frutto marcio pronostica povertà, perdita dell’amore o di un figlio; mangiato acerbo, dispiacere. Cogliere un frutto da un albero secco ha il significato di prossima eredità.

Significato psicologico. Fecondità è anche qui l’emblema chiave del frutto, allargato fino a designare un periodo fertile della vita, la maturità, la sessualità, le soddisfazioni raccolte dopo un lungo lavoro.

FUCILE

3 – 6 – 37 – 62

Significato divinatorio. Un colpo di fucile annuncia collera, noie, guadagni ingannevoli. Puntato da uno dei genitori esprime gravi problemi domestici, scandalo. Sparare è indizio di infelicità, di rottura col fidanzato; sparare contro se stessi, di gravi pericoli, prigionia, assassinio.

Significato psicologico. Chiaramente allusivo, il fucile simboleggia il pene.

FULIGGINE

30 – 50 – 60 – 85

Significato divinatorio. Vedere la casa piena di fuliggine è presagio di felicità lontana ma certa, può anche indicare cambio di residenza.

FULMINE (vedi anche Tuono)

29 – 55 – 66

Attributo divino per eccellenza, principio maschile fecondante e distruttivo, è l’arma di Zeus (il re degli dei) e di Indra (il dio vedico che col fulmine squarcia le nubi e libera la pioggia prigioniera del malefico drago Vrta). Durante l’Esodo (19-6) Jahvè manifesta la propria divinità con tuoni e fulmini. Come emblema di Dio, il fulmine ne possiede tutta la sacralità, al punto che l’animale o l’uomo da esso colpiti, contaminati, assumono un carattere di tabù e vengono sepolti secondo complicati rituali apotropaici; il luogo dove è avvenuto il fatto, racchiuso in un recinto, è considerato pericoloso e inviolabile. Dal fulmine e dal tuono, in una forma divinatoria detta ars fulgoratoria, gli Etruschi traevano presagi.

Sul piano umano, il fulmine è l’emblema della rapidità (“veloce come un fulmine”), delle intuizioni improvvise e felici (“lampo di genio”), delle folgorazioni affettive ed emotive (“un colpo di fulmine”, “fulmine a ciel sereno”).

Significato divinatorio. Essere colpiti dal fulmine è favorevole auspicio di mete raggiunte; ma vederlo cadere senza esserne raggiunti annuncia esilio o fuga. Un fulmine sulla casa può indicare perdita di denaro o ferite, rischio di morte in famiglia, sciagure, eventi inattesi, pericoli. Senza tuono segnala vane speranze. A chi viaggia, un fulmine pronostica il ritorno a casa. Ai giovani, un nuovo amore.

Significato psicologico. Rapido, maschile, incendiario: il fallo.

FUMO

78 – 79

Composto da aria e fuoco e antitesi del fango (composto invece da acqua e terra), il fumo è il simbolo della materia che, rarefacendosi, sale al cielo. Gli antichi, per i quali il senso dell’odorato aveva grande importanza, “nutrivano” dei e defunti con fumigazioni di alimenti ed essenze. Appropriate fumigazioni scacciavano anche i demoni e, durante rituali magici, attiravano gli spiriti desiderati. Il fumo si pone come tramite fra i due mondi, l’umano e l’iperumano, la sfera terrestre e la sfera celeste.

Significato divinatorio. È l’aspetto esoterico del fumo che ha colpito la fantasia popolare: il fumo è l’evanescenza, la confusione, l’incertezza (“gettar fumo”). In sogno, seguendo questa associazione, viene a significare vanità, onori e felicità effimeri. Se appare scomposto, e si sta dissipando, promette la facile soluzione di una questione ingarbugliata; nero, indica difficoltà, litigi.

Significato psicologico. Il fumo è la paura, gli squilibri che il sognatore tenta di celare; il fumo di sigaretta indica per Freud la masturbazione.

Interpretazione medica. Questo sogno può indicare l’insorgenza di patologie delle vie respiratorie: asma.

FUNERALE (vedi anche Bara, Lutto, Morte, Tomba)

9 – 16 – 46

Anticamente, ma anche non troppo tempo fa, la morte e la sepoltura venivano considerate, nelle campagne, situazioni di impurità e quindi di pericolo per il vivo, e si prescrivevano particolari rituali purificatori e apotropaici: abluzioni, abiti particolari, la recisione dei capelli, divieti alimentari e altre interdizioni. Si cercava così di tenere lontano il morto, temibile anche se amato, impedendogli di nuocere e di uccidere come si credeva avesse il potere di fare.

Significato divinatorio. Questo elemento onirico così complesso ha doppia interpretazione (perché doppia è la connotazione della morte): da un canto si considera il sogno come presagio di sventura, calunnia, notizia di morte; dall’altra parte, si rovescia il contenuto, rendendolo auspicio favorevolissimo di affari prosperi, potenza, vittoria sui nemici, eredità, felicità domestica. Il funerale coi pennacchi promette un ricco e armonioso matrimonio. Essere sepolto o cadere in una sepoltura annuncia invece sventura, ostacoli; qualcuno trama alle spalle del sognatore.

Significato psicologico. Il funerale è considerato come un distacco di alcuni elementi della personalità del sognatore, ormai inadeguati. Dare l’addio a qualcuno equivale in questo ambito alla rinuncia a illusioni e a progetti rivelatisi utopici. Ognuno, afferma la scuola junghiana, possiede la propria tomba interiore, dove riposano i desideri sepolti, i ricordi, gli addii. La sepoltura può configurarsi anche come momento di crisi e di scoraggiamento o, al contrario, come speranza di resurrezione. Il freudismo, che identifica la tomba col grembo, la assimila al desiderio di regresso all’utero e quindi di sicurezza e protezione.

FUNGO

4 – 25 – 37

Creatura della terra e dell’umidità, poroso, espanso, tondeggiante, il fungo rappresenta l’aspetto Yin della vegetazione: nutritivo, protettivo (l’ombrello), quindi materno, oppure pericoloso, allucinogeno o mortale.

Significato divinatorio. Il fungo presagisce abbondanza e lunga vita se appare bianco e sodo; nero, annuncia invece rischio di morte violenta; rosso, la vincita di un processo. I funghi velenosi rappresentano, per il rovesciamento del simbolo, nemici incapaci di nuocere.

FUOCO (vedi anche Fiamma, Focolare, Incendio)

19 – 20

Tutti amano osservare, nel camino d’inverno e nei falò delle sere estive, i guizzi e i giochi del fuoco, ancestrale retaggio di sicurezza nella foresta del vivere. Il fuoco è calore, luce, salute, benessere, energia: il principio maschile Yang dinamico e attivo, è Ptah, il dio creatore degli Egizi, è Agni nel Veda.

Afferma Eraclito: “Il fuoco è agente di trasformazione, perché tutte le cose nascono in esso e in esso tornano”. C’è in questo elemento un aspetto fecondo e proliferativo, palese nei rituali di fertilità (i fuochi di san Giovanni e del solstizio, i fuochi d’artificio), ma anche un aspetto distruttivo (l’inferno, le passioni distruttive). Il fuoco distrugge i corpi, ma attraverso la distruzione purifica. Divora germi, impurità, residui. Rende immortali, ed è per questo, non certo per ucciderlo, che Demetra passa il corpo del piccolo Demofonte nelle fiamme. L’aspetto iniziatico e psichico del fuoco ne rivela il carattere magico creativo. La magia del fuoco praticata in India, affida alla distruzione della materia attraverso il fuoco (sacrificio) il trasporto dell’essenza sottile fino ai piani superiori, sede della perfezione e della realizzazione dei desideri. Agni è tramite fra cielo e terra, è fuoco terrestre e insieme fuoco celeste.

Ma prima di appartenere agli uomini, ai quali è pervenuto sempre dal cielo (in molti miti come risultato del furto di un abile eroe Prometeo in Grecia, il corvo presso i pellirossa), il fuoco era unicamente attributo celeste; era soltanto fuoco di stelle e di fulmini e a ricordo di questi ardeva perennemente nei templi. In tutte le religioni incarna il sottile potere dello spirito, come il più puro degli elementi, tanto che i Persiani preferiscono esporre i loro morti alla fame degli avvoltoi piuttosto che contaminarlo con corpi impuri. Lo Spirito Santo del cristianesimo discende sul capo degli Apostoli sotto forma di fiammelle.

Significato divinatorio. Pressoché identica all’interpretazione del passato, quella moderna sostiene che un fuoco moderato, senza fumo né scintille, promette salute, ricchezza, o una piacevole riunione con amici e parenti; con molto fumo, indica invece querele, spiacevoli notizie, liti; spento, miseria e sfortuna – ma guarigione se il sognatore è malato.

Bruciare nel fuoco assicura vittoria sui nemici, ma è anche indizio di collera o febbre. Maneggiarlo rivela nemici innocui e invidiosi, imprese coronate dal successo. Soffiarvi è per il povero promessa di benefici, per il ricco di meriti; adorarlo prospetta potere, dignità; vederlo cadere dal cielo, futuri eventi da ricordare; accenderlo a fatica, perdita considerevole, dolore per gli sposi; accenderlo senza sforzo, figli e per una donna facile gravidanza e parto poco doloroso. Spegnerlo è segno di delusioni d’amore, rinuncia; scottarsi, di progetti falliti; toccarlo senza ustioni, di risultati fecondi. Un fuoco che bruci tutta la famiglia, contrariamente a tutte le aspettative, assicura grande successo. Il fuoco d’artificio denota vanità.

Significato psicologico. È l’emblema della passione amorosa, del desiderio, simbolicamente accostato alla bocca (“lingue di fuoco”). Nel freudismo questo simbolismo si sviluppa sul piano materiale designando la libido, la sessualità. Secondo la scuola junghiana, che tende a spiritualizzarne il simbolo, è invece l’archetipo dello spirito

e dell’amore che splende e riscalda;

è la coincidenza degli opposti: pericolo-piacere, distruzione-purificazione,

umano-divino. In particolare, la psicologia attribuisce un diverso significato alle varie situazioni che hanno il fuoco come protagonista: sfregare due legnetti per accenderlo corrisponde all’amplesso; un fuoco nel camino, alla famiglia; un fuoco indomabile o un incendio, alle passioni distruttive.

Interpretazione medica. Come molti sogni in cui compaiono oggetti luminosi, l’immagine onirica del fuoco può indicare ipotensione, febbri, infezioni in corso.

FURTO (vedi anche Ladri, Rubare, Scassinatore)

11 – 64

Significato divinatorio. Sognare di rubare prevede sicurezza, o un probabile cambio di residenza; esserne accusato, buone notizie da assenti. Il furto di denaro o di abiti indica un torto condotto a danno del sognatore e dei suoi familiari e amici.

FUSO (vedi anche Tessere)

38 – 85

Strumento delle Parche, il fuso è l’emblema della vita e della sua durata. Ishtar fila su una montagna di pietra, o nascosta nella cavità di un albero.

Anche Penelope, racconta Omero, filava e tesseva nottetempo per ingannare i pretendenti circa la data delle sue nuove nozze – una trovata che smaschera efficacemente il simbolismo del fuso: il tempo.

La relazione col tempo è ben ravvisabile anche nella fiaba della Bella Addormentata, nella quale Rosaspina, pungendosi con il fuso, cade in un sonno che durerà cento anni: vergine addormentata, protetta da cinte di rovi, attenderà lo sposo, così come l’Iniziato, in un rituale che al sonno (la morte) si connette strettamente e attende il passaggio, l’età adulta, la nuova condizione (per la donna, il matrimonio).

Significato divinatorio. Il mito è penetrato nella divinazione. Il fuso, nel sogno, consiglia infatti l’attesa. Il successo sarà sicuro, ma per ottenerlo il sognatore dovrà sostenere una paziente gara col tempo.

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