Ariete: caratteristiche del segno Lei & Lui

ARIETE- Caratteristiche del Segno

L’Ariete e l’amore

CARTA D’IDENTITÀ

Periodo: dal 21 marzo al 20 aprile

Elemento: Fuoco

Qualità: Cardinale, Maschile

Pianeta: Marte

Longitudine zodiacale: da 0° a 30°

Casa zodiacale: prima

Colore: rosso

Giorno: martedì

Pietra: rubino

Metallo: ferro

Fiore: geranio

Pianta: rosmarino

Profumo: caprifoglio

Le informazioni presenti nell’articolo sono state tratte dal libro di Chiara Bertrand – Amore e segni zodiacali

Lei

Possiede una femminilità focosa, intraprendente: non si fa alcun problema a prendere per prima l’iniziativa. Esuberante, dinamica, audace, raramente indulge in vezzi o moine; il suo stile assomiglia molto a quello maschile nel gusto per la competizione e la conquista.

Quando è innamorata dà il massimo: è allegra, trascinatrice, coinvolgente, capace di riempire il mondo di chi le sta vicino con la sua calda vitalità, la sua passione per la vita. Ma poiché è un’impulsiva, il suo entusiasmo spesso non dura a lungo, e quando si accorge che il legame non regge evita di trascinarlo oltre e dà subito un bel taglio netto.

Quasi mai si adatta a essere trattata male o trascurata, detesta le lacrime, e i tormenti, e quando subisce una delusione cerca di gettarsela in fretta dietro le spalle. È quindi probabile che collezioni molti flirt prima di fare una scelta definitiva: quando ciò accade, il partner potrà contare su una donna attiva, energica, generosa.

Che non accetterà però, mai, un ruolo di secondo piano: convinta com’è di avere sempre ragione, si arroga con grande disinvoltura la direzione del rapporto.

Non sopporta un compagno autoritario o che smorzi la sua intraprendenza, mentre un uomo capace di accettarne la supremazia ne vedrà tutti i benefici. Di solito è fedele poiché è portata per sentimenti univoci, e non si sente a suo agio in situazioni clandestine. Ma visto che è pure istintiva, non sono da escludere temporanee avventure, per le quali appena può cercherà una spiegazione sincera. Tradita, si infiamma di collere spaventose, sentendosi profondamente offesa nel suo protagonismo.

Lui

È l’immagine della virilità, un macho convinto e fiero di esserlo. Ha in sé il gene della conquista, arte in cui si esercita spesso e volentieri. Punta le sue prede con grande fiducia in se stesso, senza neanche pensare all’eventualità di un rifiuto; se gli va male, dimentica subito. Si compiace molto del successo con le donne e accumula spesso un buon numero di avventure, ma non è certo un campione di costanza: si infiamma facilmente, salvo poi lasciar spegnere il suo interesse in modo altrettanto veloce.

Quando si decide a una scelta stabile, vi si dedica con grande entusiasmo, ma in cambio pretende una dedizione esclusiva. Candidamente egocentrico, non ammette di essere secondo a niente e a nessuno, e con la sua lei si impone con naturalezza, senza nemmeno cercare di mascherare la sua “presa di potere”: l’amata viene semplicemente travolta, legata e sottomessa in quattro e quattr’otto, come un puledro appena domato.

Sa però ricompensarla con grande generosità: passionale, si dona senza risparmio, è coraggioso, protettivo, pieno di trovate, benché carente di romanticismo; al contrario, è brusco, sbrigativo, impaziente e poco incline ad ascoltare.

Gli ci vuole una donna docile, accomodante, ma non passiva: vuole sentirsi orgoglioso della sua compagna, se no prima o poi si stancherà. Geloso, non ammette trasgressioni: nell’eventualità, può reagire in modo violento. Per sé ha però una morale più elastica: così, anche in età non più verdissima, si lascia andare volentieri a qualche scappatella, tanto per dimostrare a se stesso di non aver perso il proprio smalto.

Corteggiamento, unione, abbandono

Uomo o donna che sia, l’Ariete prevede un corteggiamento ben poco complicato. Se l’iniziativa parte da lui (o da lei), cosa pressoché scontata nella maggior parte dei casi, ve ne accorgerete senza ombra di dubbio: dite semplicemente di sì, e tutto sarà risolto.

Ma se i dubbi ci sono, fateveli passare in fretta: l’Ariete odia aspettare, il sospetto che la sua esplicita offerta non risvegli immediatamente il vostro entusiasmo potrebbe sgonfiare il suo interesse. Però, non cedete subito come agnellini: perderebbe il gusto della conquista. Se invece siete voi i potenziali seduttori, cercate di farvi notare e poi lasciatevi conquistare: sia lui sia lei preferiscono sentirsi cacciatore, anziché preda.

Per poi trasformare la scintilla in vero e proprio fuoco, dovrete fargli sentire la vostra ammirazione, il vostro desiderio di adattarvi al suo volere. Lui si sentirà immensamente gratificato da un atteggiamento dolce e sottomesso, lei apprezzerà che le richiediate appoggio e consiglio, come se non sapeste che fare della vostra vita.

Un po’ di ingenuità (soprattutto se siete donna e volete conquistare un uomo Ariete) vi renderà più facile la manovra. Una volta annodato il legame, per farlo durare dovrete sostenere i ritmi intensi del vostro focoso partner: con lei non bisogna mai essere scontati né noiosi, ma tenere acceso il suo entusiasmo con mille sorprese; d’obbligo lasciarle piena autonomia (pur senza cadere in una passività di comodo).

Lui è forse più facile da gestire: se ce la fate a condividere i suoi interessi, le sue iniziative, tanto meglio, altrimenti basterà lasciargli i suoi spazi ed evitare musi lunghi se non vi dà retta come vorreste. Insomma, spirito di adattamento, pazienza e diplomazia sono doti indispensabili per una buona convivenza. Tuttavia, litigi e scenate non sono cosa rara: colpa dell’impulsivo temperamento arietino. Ma quasi sempre non sarà difficile giungere, in tempi brevi, alla riconciliazione: le sue collere, infatti, durano poco. Altrettanto importante è essere sempre disposti a sostenere le sue battaglie, temperando certi eccessi con amorevole buon senso e offrendogli conforto nel caso di sconfitte o delusioni.

Nel ménage, la donna Ariete si occupa di ogni cosa con grande energia, ma con altrettanta decisione vi chiederà di fare la vostra parte; l’uomo, da parte sua, distribuisce diritti e doveri con brusca autorevolezza, da “capo” un po’ maschilista. E se qualcosa non funziona e volete chiudere la vostra storia? Se ne avete il fegato, potete anche dichiararlo apertamente, ma preparatevi a una furiosa reazione.

Oppure iniziate una metodica contestazione nei suoi confronti: esprimete la vostra ammirazione per qualcun altro, rifiutatevi di seguire le sue iniziative accampando scuse varie, mettete in discussione la sua autorità sottolineando i suoi errori. Penserà ben presto di essersi sbagliato sul vostro conto e che è giunto il momento di tagliare la corda. Insomma, fatevi lasciare voi.

Le informazioni presenti nell’articolo sono state tratte dal libro di Chiara Bertrand – Amore e segni zodiacali 

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