Non sono Asociale. Sono solo socialmente selettivo

OdiotuttiE’ inutile negarlo. A tutti è capitato di avere momenti in cui letteralmente odiamo, non sopportiamo e non riusciamo a stare con il genere umano.

Il cliente particolarmente fazioso, il vicino di casa rumoroso, i bambini che urlano al ristorante, chi alza la sabbia in spiaggia, o semplicemente chiunque incontriamo in giro o sui mezzi pubblici.

Non è strano. Sei semplicemente in una fase di “selezione naturale”. Certo, non la si vive proprio nel migliore dei modi, ma è così, è un momento che poi passa.

E quindi? Oltre alle belle parole di conforto, che cosa si può fare?

Niente di così faticoso, solo darti ascolto. Se stai percependo queste sensazioni, non devi fare altro che capire da dove arrivano.

Il messaggio è molto semplice:

“Hai bisogno dei tuoi spazi”

Incomincia a non giudicare nulla. Il senso di distacco che provi è solo sintomo di un bisogno di “staccare la spina” e incominciare a fare qualcosa per te, di esclusivamente tuo.

Probabilmente stai uscendo da un periodo di tempo dove hai dato tanto agli altri.

Probabilmente troppo agli altri, e troppo poco a te, sia in termine di tempo e di energie.

E il tuo corpo semplicemente ti da dei segnali chiari e precisi.

“Ok, il mio corpo mi sta dando dei segnali, ma   continuo a non sopportare nessuno”

I consigli da seguire sono davvero semplici e immediati:

  • Coltiva e porta avanti un attività che ti porta piacere

    Qualcosa che fai SOLO PER TE. Potrebbe essere semplicemente fare delle foto, leggere, disegnare, guardarsi le serie tv preferite

  • Creati un tuo spazio.

    E’ sacro. Dev’essere un luogo dove puoi isolarti e stare in pace. Puoi andarci ogni volta che ne senti il bisogno. Potrebbe essere anche una panchina, un prato, o anche il tuo bagno per quanto possa sembrar strano.

  • Respira.

    Si, molto semplicemente, ogni volta che senti che questo vulcano interiore sta per esplodere, fai semplicemente 3 respiri profondi.

    Inspira per 4 secondi, trattieni per 1 secondo il respiro, e butta fuori per altri 5 secondi l’aria dai polmoni. Così, per 3 volte, e ti calmerai immediatamente

  • Affronta il nemico.

    Quando hai trovato un po’ di tranquillità con te stesso, incomincia ad affrontare i tuoi “nemici”, trasformandoli in amici. Potrebbe essere un cliente che non sopporti, ad esempio. Prova a fare una cosa: Cerca di trovare una, almeno una cosa positiva di questa persona. E inizia a (sforzandoti un po’, all’inizio), immaginarla quasi simpatica, cercando di immaginarti la sua storia, la sua vita, e il perché può essere così. Analizzando gli altri (senza giudicare, mi raccomando), analizzi un po’ te stesso.

 

 

A questo punto, sarà naturale attirare persone che sono più simili a te, e riuscirai a trasformare questo “allarme”, in qualcosa di utile.

Fare pulizia di chi non senti più “affine” a te, e includere persone che sono interessati a te per quello che sei, e viceversa.

 

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