Come depurare il fegato in maniera semplice con le carote

come depurare il fegato

Se vuoi sapere come depurare il fegato sei nel posto giusto, oggi ti dirò due ricette a base di carote che fanno al caso tuo.

La prima ricetta è un semplice centrifugato di carote, da bere a digiuno. Se usi la centrifuga o l’estrattore ti serviranno circa 4-6 carote. Se non disponi dicentrifuga o estrattore puoi semplicemente frullarle con un po’ d’acqua dopo averle spelate e lavate, ma in questo caso ti basteranno 2-3 carote perché, a differenza della centrifuga e dell’estrattore, non ci saranno scarti.

Differenza tra Centrifuga ed Estrattore

Molte persone insistono sul fatto che ci sia una grossa differenza tra estrattore e centrifuga.

Alcuni dicono che con la centrifuga c’è il vantaggio che nel suo tritare include anche le fibre che con l’estrattore andrebbero perse. Ma ne siamo davvero sicuri?

Per quanto mi riguarda, la differenza tra centrifuga ed estrattore è che offrono risultati diversi ma altrettanto buoni. In questo articolo non voglio dirti di fare una scelta, ma analizzare con te questi due modi di creare un fantastico succo verde, centrifugato, frullato o smoothies.

differenza tra estrattore e centrifuga

Differenza tra estrattore e centrifuga

I vantaggi di una centrifuga

  1. Con la centrifuga frutta e verdura insieme si tagliano in maniera piuttosto semplice e fine grazie alle lame che girano a una velocità abbastanza elevata. Il risultato sarà una bevanda dal risultato liquido, stiamo parlando del centrifugato. Durante la mescolanza, l’aria viene intrappolata nella bevanda; questo rende il composto più soffice.Attenzione però: insieme alla polpa, l’aria potrebbe causare problemi di gonfiore a chi soffre di problemi intestinali a causa di questa aria all’interno del succo ottenuto.
  2. Molto utile per tritare con semplicità alimenti a basso contenuto d’acqua come la banana, l’avocado, la papaia e le verdure a foglia.
  3. Fibre a volontà, attenti a non cadere nella disidratazione e alla cattiva digestione!
  4. Le verdure a foglia verde possono tendere a darti un sapore piuttosto erboso e sgradevole. Per ovviare a questo inconveniente, qui puoi aggiungere granuli, noci, semi, cubetti di ghiaccio e spezie per migliorare il gusto del tuo frullato.
  5. Grazie alla miscelazione di più ingredienti e alla polpa della bevanda, ti sentirai sazio più rapidamente rispetto a un pasto normale. Occhio a non esagerare, non puoi vivere solo di frullati altrimenti non raggiungerai il livello di nutrienti necessari per il tuo organismo!
  6. Evita di portare al massimo la velocità della tua centrifuga, questo tende a creare uno stato di ossidazione che andrà a finire proprio nel tuo corpo.
  7. Come per le fibre, anche i pesticidi e i prodotti chimici sono incorporati negli ingredienti che hai scelto e, quindi, inclusi nel centrifugato.
    Per evitare che succeda e goderti una bevanda del tutto salutare, opta per il solo utilizzo di frutta e verdura biologica. Sarà sicuramente l’opzione più costosa, ma anche quella più sana!

Estrattore, cosa c’è da sapere

  1. Estraendo il succo dalla polpa ottieni un risultato puro e liscio.
  2. Tendi a prendere tutta l’umidità da frutta e verdura.
  3. Nel momento in cui vai a bere un succo ottenuto con un estrattore, questo fornisce al tuo corpo un’elevata quantità di liquidi ricchi di vitamine, minerali, fitonutrienti, enzimi e antiossidanti.
  4. Se centrifugate le verdure possono non compiacerti dal punto di vista del gusto, in questo caso le cose cambiano. La spremitura trattiene la polpa e ti dona un succo verde dal buon sapore. Se continua a non piacerti, nessuno ti vieta di aggiungere uno o più frutti per dare alle tue papille gustative la soddisfazione che si meritano.
  5. Niente fibra! È perciò adatto per chi ha problemi all’apparato digerente e ha bisogno di assumere qualcosa di leggero senza togliersi l’apporto di proteine vegetali di qualità. Se desideri conoscere altri rimedi naturali per combattere problemi di pancia gonfia  e noie intestinali potresti trovare molto utile la nostra guida gratuita sull’intestino sano. Troverai tantissime informazioni utili al tuo benessere.
  6. Ottieni un succo migliore se utilizzi frutta e verdura fresca, perché più intrisi di liquidi.
  7. Grazie all’estrazione il tuo corpo ottiene la massima quantità di nutrienti da una più varietà di alimenti. In questo modo non ti sentirai sazio alla prima bevuta e potrai goderti quanti più succhi vuoi.
  8. Anche in questo caso fai attenzione all’ossidazione, modera la velocità del tuo strumento!

Se usati correttamente è possibile ottenere il miglior risultato da entrambe le opzioni. Ti svelo un segreto: io utilizzo l’estrattore per prendere i succhi che aggiungo poi nei frullati, questo per evitare di inserire del latte o del gelato.

Prima di concludere, un altro piccolo suggerimento. Prova a divertirti e a modificare con la fantasia le tue ricette per creare simpatiche combinazioni e fusioni e donarti un’esperienza culinaria appagante e ricca di soddisfazioni. E tu hai fatto la tua scelta o preferisci goderti la differenza tra estrattore e centrifuga per soddisfare a pieno le tue esigenze?

 

Le carote, assunte così a crudo, hanno un elevato potere depurativo a livello del fegato, colon e reni; il loro potere depurativo è così potente che potresti addirittura sentire dolore al fegato, ma non devi temere, vuol dire che il fegato sta facendo le pulizie di casa. Insomma le carote hanno davvero tante proprietà.

Quali sono le proprietà delle carote?

centrifugato di carote

1) Le carote migliorano la vista

Non si tratta di una semplice leggenda metropolitana: il betacarotene (di cui le carote sono ricche) viene convertito in vitamina A a livello del fegato. Nella retina la vitamina A si trasforma in rodopsina, un particolare pigmento che è utile per la visione notturna.

Inoltre il betacarotene sembra in grado di proteggere da due gravi forme di patologie degli occhi: la degenerazione maculare e la cataratta senile.

2) Le carote sono importanti per la salute del nostro intestino

Le carote (e in particolare il loro succo) sono molto utili per riequilibrare i livelli di minerali (che spesso sono alterati dopo le problematiche intestinali) e la flora intestinale: per questo è molto utile assumere succo di carote durante la convalescenza dopo una malattia oppure dopo l’assunzione di antibiotici).

Inoltre le fibre contenute nelle carote hanno delle proprietà molto particolari, perchè sono in grado di assorbire una quantità elevata di acqua: si rivelano perciò molto utili sia in caso di diarrea (per assorbire i liquidi in eccesso) sia in caso di stipsi (perchè aumentano il volume delle feci).

3) Le carote favoriscono la depurazione dalle tossine

I nutrienti contenuti nelle carote sono ottimi per tonificare il fegato, rinnovando le cellule che lo compongono: in questo modo il nostro “filtro” naturale per le tossine può funzionare sempre al meglio.

Allo stesso tempo le carote favoriscono la produzione di urina e attraverso di essa l’eliminazione delle scorie e delle tossine presenti in eccesso nel nostro organismo.

 

Il centrifugato di carote è usato anche nel notissimo sistema di depurazione e guarigione del corpo, chiamato Metodo Gerson. Esso utilizza molti litri di centrifugati di frutta e succhi verdi uniti ai clisteri di caffè.

Questo libro è davvero di fantastica qualità, per me è davvero imperdibile, spiega in modo accurato come funziona questo metodo, alternativo anche alla chemioterapia.

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Se dovesse comparire mal di fegato in seguito all’assunzione del centrifugato di carote, ti consiglio di bere succo di limone a intervalli di una o due ore, per ripulire il sangue e non affaticare i reni (effettivamente il fegato butta tutte le tossine, veleni e grassi nel sangue e dopo i reni si possono sentire sovraccaricati dal lavoro).

zuppa-di-carote

Se vuoi una depurazione del fegato più dolce, allora lo puoi fare con lazuppa di carote, con questa ricetta non dovresti sentire dolore al fegato.

 

Dosi per 2 persone:

  • 8 carote
  • Mezza cipolla rossa
  • Olio EVO spremuto a freddo, q.b. (lo trovi qui)
  • Acqua q.b.

Procedimento:

  • Spela con un coltello le carote (basta raschiarle).
  • Taglia le carote a rondelle e tienile da parte.
  • Spela e taglia la cipolla a dadini.
  • Prendi una pentola e aggiungi l’olio e la cipolla che dovrà dorare.
  • Aggiungi le carote tagliate a rondelle e aggiungi acqua fino a coprirle.
  • Cucina le carote per circa 15 minuti. Se l’acqua evapora troppo aggiungine un po’.
  • A questo punto ti basterà frullare il tutto, aggiungere un filo di olio a crudo e la tua zuppa depurativa di carote è pronta.

Come vedi questa ricetta non ha il sale, se proprio non puoi farne a meno, aggiungi un pizzico di sale integrale, che almeno non fa male come il sale raffinato. Se il tuo intento è quello di depurare il fegato, ti sconsiglio di aggiungere crostini alla zuppa o di mangiare altro vicino, se proprio hai fame, aumenta le dosi.

 

Fonte: curarsialnaturale.it

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