Il Prof. Berrino spiega come mantenere bassa la glicemia

mantenere bassa la glicemia

Ecco spiegato uno dei pilastri principali per la prevenzione delle recidive del cancro. La Glicemia alta infatti, è strettamente correlata allo sviluppo del Cancro. Il Prof. Franco Berrino, medico, patologo, epidemiologo, dirige il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. Ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e in Europa, grandi studi per indagare il rapporto fra stile alimentare, livelli ormonali e successiva incidenza del cancro e sperimentrazioni sullo stile di vita per prevenire l’incidenza del cancro al seno e delle sue recidive (progetti DIANA). Collabora con Attivecomeprima dal 1992.

 

Abbiamo visto nei nostri studi che le donne che hanno la glicemia un po’ più alta, verso l’alto dei valori normali, hanno un rischio di ammalarsi di cancro della mammella che è doppio rispetto alle donne che hanno la glicemia verso i valori bassi dei valori normali. Questo lo abbiamo pubblicato una quindicina di anni fa.
Recentemente siamo andati a vedere se nelle donne che hanno sviluppato il cancro della mammella la glicemia che sempre si misura al momento del ricovero ha un’influenza sulla prognosi. Abbiamo visto che effettivamente le donne che hanno la glicemia più alta, anche se normale, hanno un rischio quasi doppio di sviluppare metastasi del tumore della mammella.

Come mantenere bassa la glicemia

Per cui dobbiamo mantenere bassa la glicemia: questa è una raccomandazione che diamo a tutti i malati di tumore. Che la sopravvivenza sia più bassa in chi ha la glicemia più alta è dimostrato per i tumori della mammella, per i tumori del colon, per i tumori del collo dell’utero, per i tumori del polmone, e probabilmente vale per la grande maggioranza dei tumori. Sappiamo che la glicemia alta favorisce anche la crescita dei tumori cerebrali. Per mantenere bassa la glicemia bisogna ridurre o eliminare gli alimenti raffinati: sono le farine bianche, il pane bianco, il riso bianco, le patate. L’amido delle patate fa aumentare molto la glicemia: sono sconsigliate ad un malato di tumore.
Mentre invece va molto meglio, fra gli alimenti che contengono carboidrati, i cibi integrali, il riso integrale, il farro e l’orzo decorticato, ma anche il miglio e il grano saraceno.Conviene anche ridurre i grassi saturi: i grassi del latte, della carne, dei formaggi, delle carni rosse. I grassi saturi sono i grassi solidi e ostacolano il buon funzionamento dell’insulina: le membrane delle nostre cellule sono fatte da grassi. Se abbiamo una dieta di grassi saturi, che sono più duri, più rigidi, le membrane saranno più rigide e l’insulina farà più fatica ad aprire le porte per far entrare il glucosio nelle cellule e questo farà salire la glicemia. Quindi conviene limitare questi alimenti ricchi di grassi saturi.

Fonte: La Fucina

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