Un viaggio alla ricerca di Sè

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Non sei capitato qui per caso. Secondo la sincronicità degli eventi, o semplice serendipità, qualcosa, un click ricercato, un click sbagliato, ti ha portato qui.

La nostra vita sembra, all’apparenza, tempestata di problemi, di continue prove che ci fanno vivere un ciclo continuo di emozioni contrastanti.

Passiamo dal momento carico di euforia, felicità, serenità, e ci si chiede: “Ecco,questo momento è perfetto. Vorrei bloccarlo, come una fotografia, per poterla osservare all’infinito, e restare qui, fermo. Tutto questo è perfetto”

Ma come sai, non ci è data questa opportunità. Oppure si?

SEI QUI PER UN MOTIVO

” NON TEMERE LA STRANEZZA CHE SENTI. IL FUTURO DEVE ENTRARE IN TE MOLTO PRIMA CHE ACCADA. ATTENDI SOLO LA NASCITA, L’ORA DI UNA NUOVA CHIAREZZA”

– RAINER MARIA RILK

Partiamo da un presupposto. Tutto ciò che ti circonda è palesemente reale. Quello che provi è reale. Le tue emozioni. I tuoi pensieri. Ciò che vedi. Ciò che ascolti.

La mente ti ha convinto di questo.

Ma qui ti chiedo di tirare fuori un sano scetticismo. E mettere in dubbio tutto. Compreso la realtà alla quale sei abituato.

E se ci fosse qualcosa di più di quel che semplicemente percepiamo con i nostri sensi?

Se ci fosse la possibilità di sentire e vedere oltre?

“UN PROBLEMA È L’OCCASIONE CHE TI SI PRESENTA PER DARE IL MEGLIO DI TE”

– DUKE ELLINGTON –

Quando ci troviamo in una situazione scomoda, tendenzialmente veniamo travolti da questi stati d’animo che possiamo semplicemente sintetizzare con le classiche emozioni conosciute:

  • Rabbia
  • Impazienza
  • Frustrazione
  • Furore
  • Ansia

Bene. Queste emozioni, sono riconosciute universalmente come “negative”. La maggioranza delle persone non vuole provare queste emozioni, ne tantomeno trovarsi nella situazione (semplifichiamo, chiamandolo “problema”) che crea questi stati d’animo.

Siamo certi di questo.

Ma qui ti chiedo di mettere in gioco un sano scetticismo (per definizione “…atteggiamento filosofico che implichi …il dubbio intorno alle possibilità della conoscenza umana”)

Non dare per assodato o per certo nulla. Tieni la mente aperta. O per meglio dire, tieni il cuore e la parte più intuitiva e sensitiva di te,completamente aperta.

Per tornare al discorso delle emozioni, e dei problemi, queste possono essere viste invece come NEUTRALI.

Proviamo per un attimo a immaginare che questo stato d’animo non venga affrontato in prima persona, ma proiettiamolo su un’altra persona , conosciuta o immaginaria. Proviamo a vederlo in maniera “distaccata”. Semplicemente , i “problemi”, vengono osservati, tutto qui.

Questo è l’inizio. Iniziamo da qui.

Non voglio dare istruzioni. Ricordati: cuore aperto. Sensitività aperta. Intuito aperto. Prova a modo tuo.

E tutto cambia. Queste emozioni perdono potere , diventano più sfumate. Si trasformano in qualcosa di più leggero

 

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