Tutto quello che dobbiamo sapere per diventare benestanti

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Diventare “benestanti” può essere un obiettivo. Se lo perseguiamo deliberatamente e attentamente, impareremo alcune buone abitudini che, applicate costantemente, ci aiuteranno non solo ad accumulare benessere, ma a non sperperarlo quando pensiamo di essere “al sicuro” .

Diventare benestanti, qualsiasi sia la nostra definizione della parola, però richiede tempo.

In questo post troverai diversi suggerimenti utili per:

  • Conoscere dei consigli pratici ed applicabili per gestire meglio la propria situazione economica.
  • Imparare a spendere meno, e spendere meglio.
  • Capire gli errori che spesso facciamo quando si tratta di soldi, riconoscere i meccanismi che ci portano a commetterli, e correggerli

Da dove arrivano le informazioni di questo post?

Le informazioni di questo post sono un riassunto del libro

THE MEANINGFUL MONEY HANDBOOK – Everything you need to KNOW and everything you need to DO to secure your financial future “

Tutto quello che devi sapere.

Per affrontare un obiettivo del genere è necessario adottare la giusta mentalità, che si fonda su alcuni concetti che dobbiamo sempre tenere a mente:

1. Il mondo è pieno di distrazioni – ciascuno di noi ha le sue debolezze e tentazioni. Il trucco è esserne consapevoli, ed essere pronti ad affrontarle.

2. Il benessere appartiene a coloro che sono attenti – nulla di valido avviene senza pianificazione e impegno. Costruire benessere è semplice, ma non è facile.

3. A nessuno importa di te più che a te stesso – sta a te. Sei l’unico responsabile del tuo benessere futuro. Questa è una buona notizia, perché nessun altro ci metterebbe la stessa cura di quanta ce ne metterai tu

Tutto quello che devi fare

È il momento di prendere il controllo del tuo futuro economico. Ecco alcuni passi per iniziare:

1. Visualizza il tuo futuro – prendi un foglio e scrivi cosa significa per te il benessere. Immagina un futuro in cui avrai raggiunto questo obiettivo, e descrivilo.

2. Sii determinato a vincere – tutto parte dalla tua decisione. Se davvero vuoi che il tuo futuro sia come l’hai descritto nel passaggio precedente, prendi la decisione e portala fino in fondo.

I tre passi verso il successo economico

Ci sono tre passi fondamentali che ognuno di noi deve fare per raggiungere il successo economico. Per ciascuno di noi saranno leggermente diversi, ma la struttura di base resta invariata. Se adotterai questi passi e continuerai a ripeterli, raggiungerai il tuo obiettivo. Non sarà facile, richiederà molto lavoro, ma le meccaniche sono semplici.

  • Spendi meno di quanto guadagni. Questa è indubbiamente la cosa fondamentale da imparare a fare. Ci sono due modi per farlo: puoi spendere meno, oppure guadagnare di più. Il metodo migliore è fare entrambi.
  • Assicurati contro i disastri. Per quanto questo libro possa aiutarti a 3 prendere il controllo delle tue finanze, ci sono cose nella vita che non puoi controllare. Per fortuna, ci sono modi per mitigare gli effetti di eventi catastrofici come malattia e morte, come ad esempio assicurazioni e fondi di emergenza.
  • Investi saggiamente. Imparare a gestire le spese ed eliminare i debiti sono cose abbastanza semplici, ma quando si tratta di mettere da parte i soldi per il futuro, siamo inondati da una miriade di possibilità, e questo spesso ci porta a non fare nulla.

Questo libro non può dirti esattamente cosa devi fare nella tua situazione, ma ti può fornire le informazioni necessarie ad affrontare queste decisioni.

Come spendere meno di quanto si guadagna

Spendere meno di quanto guadagni è il primo dei nostri tre passi, e rappresenta le fondamenta per tutto ciò che seguirà. Se riesci a seguire questo passo, tutto il resto verrà da sé. Si tratta di sviluppare delle buone abitudini. La cosa bella delle abitudini è che diventano in fretta parte dei nostri istinti naturali. Ci sono due cose che puoi fare per raggiungere questo obiettivo: spendere di meno, oppure guadagnare di più. L’ideale è farle entrambe. Avere un budget non significa tracciare le proprie spese, si tratta di decidere preventivamente come verranno usati i soldi delle entrate. Imparare a gestire in questo modo i propri soldi significa imparare a conoscere sé stessi, ed evitare quei comportamenti che ci portano a spese superflue. Un modo efficace per controllare le spese è quello di avere due conti bancari: uno dedicato solo alle spese, in cui tenere solo i soldi necessari a pagare bollette, mutui e spese ricorrenti. Il secondo conto invece sarà quello dove terremo i soldi per le spese giornaliere. Ogni settimana, confronta le uscite vere con quelle programmate nel budget. Potrai così verificare quanto stai spendendo in più (o in meno), ed aggiustare le spese non ricorrenti. Come spendere meno di quanto si guadagna 4 I debiti sono un problema che tutti, prima o poi, dobbiamo affrontare. L’unico modo per far sparire un debito è pagarlo. Inizia effettuando i pagamenti dovuti per ciascun tipo di debito, e cerca di estinguere prima i debiti minori. Così facendo, arriverai presto ad estinguere quelli più grandi, e liberarti finalmente da questa situazione scomoda. Cerca di organizzare i pagamenti di bollette, mutuo e debiti il giorno successivo al giorno di paga, se hai uno stipendio che entra lo stesso giorno tutti i mesi. Così facendo, eviterai di fare spese superflue spinte dal fatto che il conto in banca sembra più ricco. Nella vita, gli incidenti di percorso capitano: multe, guasti di elettrodomestici, spese impreviste. Esserne consapevole ed accettarlo è il primo passo per affrontare questi problemi quando si presentano. Quando succede qualcosa che ti mette in difficoltà, la prima regola è non farsi prendere dal panico. Pianifica in anticipo come potrai gestire una situazione del genere, in modo che, quando si presenta, sai già cosa fare. Evita situazioni che ti mettano a rischio. Ad esempio, se sai che hai la tendenza a comprare cose inutili quando non riesci a dormire a notte fonda, spegni PC e telefono e leggi un libro. Impara dai tuoi errori, e cerca di far sì che non li commetterai nuovamente in futuro.

Contro quale situazioni è meglio assicurarsi e quale caratteristiche deve avere un buon piano assicurativo

La nostra situazione finanziaria è come una casa. Se le fondamenta sono solide, sopravvivrà anche in caso di disastro. Uno strumento per questo scopo sono le assicurazioni. Il problema con le assicurazioni è che molti le percepiscono come soldi sprecati. Ma l’intero sistema assicurativo si basa sul principio che i pagamenti di molti vanno a coprire i disastri incontrati da pochi. Le tre situazioni catastrofiche più comuni contro le quali è bene assicurarsi sono:

1. Morte prematura. Contro quale situazioni è meglio assicurarsi e quale caratteristiche deve avere un buon piano assicurativo

2. Diagnosi di una malattia critica.

3. Inabilità a lavorare causata da malattia o incidente.

Nessuna di queste è una situazione piacevole a cui pensare, ma dobbiamo preventivare il danno che causerebbero qualora si presentassero. Questo va dal sapere cosa succederebbe dei nostri debiti (passerebbero ad eventuali partner o eredi?), a chi dovrebbe gestire le nostre spese ricorrenti, a cosa succederebbe dei nostri risparmi. L’assicurazione sulla vita ci garantisce che, qualora dovessimo morire (modalità e termini variano in base alle polizze), una certa somma verrebbe corrisposta al beneficiario. È bene capire cosa ciascuna polizza offre, a livello di tutela, pagamenti, ecc. Stabilisci quale tipo di copertura si adatti alla tua situazione – una persona single avrà necessità diverse da una persona con famiglia e figli. Vi sono poi le assicurazioni a protezione del reddito. Queste servono a tutelarci qualora dovessimo perdere la capacità (per malattia, incidente o altro) di procurarci un reddito. A seconda del tipo di professione svolta, dell’inquadramento (dipendente o lavoratore autonomo, per esempio) potremo usufruire di polizze diverse, che offrono diversi livelli di copertura. Prima di sottoscrivere qualsiasi piano assicurativo, ci sono alcuni consigli da seguire.

1. Fatti fare diversi preventivi, e confrontali. Metti i vari broker in competizione l’uno con l’altro. Loro cercheranno di accalappiarsi la tua firma, e tu hai solo da guadagnarci.

2. Tieni un riassunto scritto, di massimo una pagina, che comprenda ogni polizza, e cosa copre.

3. Rivedi regolarmente il tuo programma di copertura. Se la tua situazione cambia, potrebbe essere il caso di effettuare qualche modifica.

L’ultimo elemento da considerare in ambito di catastrofi sono i testamenti. Nessuno vuole pensare alla propria morte, ma stabilire cosa succederà quando non ci saremo più può aiutare coloro che lasciamo a non dover affrontare ulteriori dispiaceri. Non importa quanto giovane e in forma tu ti senta, il momento di fare testamento è sempre ora. Rivolgiti ad un professionista che ti sappia guidare in questo percorso. Possono sembrare soldi spesi inutilmente, ma non lo sono.

Decidere se risparmiare o investire e i possibili rischi degli investimenti

Una volta che sei riuscito con successo a crearti un budget, sei riuscito a mettere da parte dei fondi di emergenza e hai sottoscritto delle assicurazioni contro imprevisti ed eventi catastrofici, arriva il momento divertente: investire. Una concezione errata che hanno molte persone è che avere tanti soldi in banca sia una tecnica di risparmio efficace. I soldi lasciati in banca però non generano benessere: sono semplicemente lì. L’unico beneficio che possono darci è vedere un numero grande sull’estratto conto. Le opzioni per investire sono tantissime, e variano da paese a paese e da mercato a mercato. Ci sono però delle considerazioni che possiamo fare che si applicano a qualsiasi tipo di investimento. Innanzitutto è bene capire la differenza tra risparmio ed investimento, ovvero il tempo. Quando pensiamo a breve termine, dai tre ai cinque anni, come le spese di Natale, una vacanza, ecc. Per il lungo termine, come acquisto di una casa, il matrimonio dei figli, o la cosa più importante: la propria pensione. Che si scelga di risparmiare o investire, l’importante è sempre avere un obiettivo in mente. La tecnica del “risparmiare il più possibile” non è efficiente, perché non abbiamo un traguardo verso il quale puntare. Un obiettivo deve essere misurabile e deve avere una scadenza. L’investimento è un’attività che porta con sé una componente di rischio. Questa è una parola che spesso fa paura, ma bisogna capirne il senso. Se decidiamo di risparmiare, il nostro capitale genera interessi, solitamente bassi. Investendo, stiamo impegnando il capitale per un periodo più lungo, e alla scadenza dell’investimento avremo un reddito. Una cosa che bisogna sempre tenere in mente è che il capitale investito avrà delle fluttuazioni. Molti investitori alle prime armi si spaventano appena vedono il valore dell’investimento scendere, e lo ritirano. In quel momento viene realizzata la perdita. L’investimento, infatti, genera reddito o perdita solo nel momento della scadenza (o del ritiro anticipato).

Le regole da seguire per non perdere l’obiettivo di essere benestanti

Iniziare a costruire il proprio benessere è una cosa molto eccitante, ma a lungo andare rischiamo di perdere di vista l’obiettivo. Ecco alcuni consigli per non perdere la rotta:

1. Auto-aumenti – incrementa, anche di poco, i soldi che metti da parte ogni mese. L’impatto che un piccolo aumento del genere avrà sul risultato finale è immenso.

2. Revisioni regolari – fissa un momento dell’anno in cui effettuare una revisione del tuo budget, in funzione della tua nuova situazione. Se ci sono stati dei grossi cambiamenti, rivedere i tuoi piani significa che non dovrai preoccupartene costantemente.

3. Coinvolgi il tuo partner – un ottimo momento per fare questo è la revisione annuale.

4. Sii consapevole dei tuoi bias comportamentali – conoscere i propri limiti e le proprie debolezze ti rende più forte, e meno incline a commettere errori.

Quando devi contattare un financial advisor?

I consigli in questo libro vogliono essere una base su cui costruire il proprio futuro economico, e la maggior parte delle persone può farlo da sé. In alcuni casi, però, è consigliabile rivolgersi ad un professionista che sappia guidarci. Chi si avvicina alla pensione, ad esempio, potrebbe chiedere aiuto per ritirare i propri risparmi ed investimenti. Chi riceve inaspettatamente una grossa quantità di denaro, come ad esempio un’eredità o una vincita, potrebbe trarre vantaggio dal supporto di un financial advisor.

È ora di raggiungere il nostro obiettivo!

Ricorda i tre passi fondamentali di cui abbiamo parlato. Seguire questi passi a lungo termine può garantirti di raggiungere il tuo obiettivo. Ricorda che non devi fare tutto subito, ma che il momento giusto per iniziare è adesso.

CITAZIONI

I soldi esercitano un potere incredibile sulle persone, quindi è essenziale, fin dall’inizio, avere la testa al posto giusto.

“Se succede qualche disastro e le nostre fondamenta sono di sabbia, la nostra situazione finanziaria rischia di crollare. Per questo dobbiamo costruire delle fondamenta solide.”

“Raramente una decisione che prendiamo a livello finanziario sarà irreversibile. Se commetti un errore, puoi quasi sempre cambiare rotta.”

Da ricordare

Il benessere economico dipende da noi. Dobbiamo prendere in mano la nostra situazione finanziaria, ed imparare a gestirla al meglio. Seguendo tre passi fondamentali, possiamo imparare non solo a gestire le spese in maniera ottimale, ma anche a tutelarci nell’eventualità di eventi catastrofici. Una volta completati i primi due passi, è il momento di pensare all’investimento. Tenere i soldi in banca senza impegnarli, dopotutto, non crea benessere

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