Sapone Fai da te: Ecco come fare…

Come deve essere un sapone per dirsi eco-compatibile e perfetto? Semplice: deve essere fatto con materie prime di origine naturale e biodegradabili.

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Deve essere fatto con materie prime che non depauperino il Pianeta (tanto per dirne uno no all’olio di palma!) e non deve contenere sostanze dannose per la salute di chi lo usa o dell’ambiente, come, ad esempio, parabeni, coloranti, profumi, SLS o altre sostanze di origine petrolchimica. Infine non deve esser testato su animali, né contenere alcuna sostanza di origine animale.

sapone_kiaA livello di packaging, il massimo sono le confezioni o scatole di cartone o carta riciclata al 100%, stampate con inchiostro vegetale ed assemblate senza colle o adesivi ma solo piegate in modo tale che rimangano ben chiusi.

Alcuni saponi molto noti sono il Marsiglia e l’Aleppo, ma attenzione che siano vero Marsiglia e vero Alleppo, mi raccomando!

Un’alternativa rimane sempre quello di farselo da sé oppure se non avete voglia o tempo, di acquistarlo dai tanti laboratori “reali” o on line che lo producono, magari usando oli vegetali biologici e puri, oli essenziali biologici, coloranti minerali come miche o ossidi ed altre sostanze come burri, farine e fiori. Una volta acquistato potete utilizzarlo anche come deodorante per cassetti ed armadi, come facevano le nostre nonne ed all’occorrenza tirarlo fuori dal cassetto per utilizzarlo in bagno!

L’olio d’oliva è un emolliente naturale, gli oli essenziali oltre che profumare donano notevoli e preziose proprietà, fiori, piante e frutta arricchiscono i saponi ma donano spiccate caratteristiche uniche al vostro sapone homemade, farine e polveri fissano naturalmente le profanazioni oltre che donare un delicatissimo potere levigante.

Insomma cosa aspettate a passare alla vecchia ma rivisitata saponetta!

Saponette fai da te

Ecco l’occorrente:

  • Oli essenziali a scelta
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sapone di marsiglia
  • Scorze intere fresche di arancia e limone
  • Frullatore
  • Grattugia
  • Foglio bianco di carta velina
  • Stampi: contenitori a scelta oppure da riciclare preferibilmente in plastica che non altera il sapone e ne permette una facile estrazione.

Indicazioni per gli stampi: si possono riciclare piccole teglie rettangolari, teglie da plumcake, vaschette di plastica per alimenti, imballaggi di vario genere. Come stampi piccoli si prestano bebe quelli monoporzione scannellati da budino, i vasetti dello yogurt o le formine da gelato. Il materiale perfetto per gli stampi è la plastica, che non altera il sapone e ne permette una facile estrazione.

ATTENZIONE: non usate stampi di alluminio, è un metallo che reagisce con il sapone alterandone le caratteristiche e rendendo molto difficile estrarlo.

Saponette fai da te: la ricetta

 

  1. Tagliate a pezzetti le scorze di due limoni o di due arance, versate poi i pezzi nel frullatore, aggiungendo una tazza di acqua
  2. Frullate il contenuto alla massima velocità fino a ottenere un composto uniforme poi versatelo in una pentola di acciaio capiente
  3. Riducete a scaglie un pezzo di sapone di Marsiglia puro da 300 grammi, aiutandovi con una grattugia
  4. Versate le scaglie nella pentola con la cremina precedentemente preparata e mescolate
  5. Ponete a bagnomaria e lasciate cuocere coperto per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto con delicatezza
  6. Appena notate che il sapone si ammorbidisce, unitevi e cucchiai di olio extra vergine di oliva, un cucchiaio di olio essenziale del profumo che gradite e mescolate a lungo per amalgamare bene il tutto
  7. Spolverizzate gli stampi con il talco e versate il sapone appena preparato negli stampi
  8. Aspettate che il sapone solidifichi prima di estrarlo dagli stampi
  9. Adagiate le saponette su un foglio di carta velina bianca e lasciate seccare lontano da fonti dirette di calore per 5 o 6 giorni, avendo cura di capovolgerle spesso in modo che secchino in maniera uniforme.

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